I segreti di Fatima sono stati discussi per decine
d'anni, ma è soprattutto il terzo segreto, quello che sembra ancora da
scoprire, che ha incuriosito e turbato migliaia di
fedeli in tutto il mondo.
Il terzo segreto di Fatima avrebbe dovuto essere reso
pubblico nel 1960, ma abbiamo dovuto aspettare fino al 26 giugno del 2000 per
scoprire il testo integrale scritto da suor Lucia oltre 50 anni fa. Nell'arco
di questi anni, soltanto il Papa e pochi suoi stretti collaboratori
venivano a conoscenza delle dichiarazioni di Lucia e, ogni
volta, decidevano di lasciarle segrete.
Oggi è possibile riportare integralmente il testo ufficiale del terzo segreto
di Fatima: "Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo
visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una
spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava
dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che
Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando
la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza,
Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio:
"qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi
passano davanti" un Vescovo vestito di Bianco "abbiamo avuto il
presentimento che fosse il Santo Padre".
Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose
salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di
tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima
di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in
rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena,
pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla
cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso
da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce,
e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti,
religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi
e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un
innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali
raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso
irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio".
Il messaggio per molti non sembra essere integrale, a
causa della vaghezza delle parole della Madonna. Nei
messaggi precedenti, infatti, le descrizioni degli eventi erano più accurate e
chiare. A questo proposito, dubbi sulla veridicità e completezza del testo del
segreto arrivano anche da ecclesiastici, in
particolare del demonologo Monsignor Corrado
Balducci, che ha esposto quello che alcuni uomini di Chiesa
sembrano pensare, senza il coraggio di esternarlo pubblicamente: "Vedere
l’attentato al Papa nel testo reso pubblico ieri del terzo segreto è davvero
difficile". Padre Balducci parla apertamente di
"delusione": "Mi pare - sostiene il teologo - che ci
sia una grande discordanza non solo tra la profezia e
l’interpretazione che ne viene data, ma anche tra il testo letto dal cardinale
segretario di Stato Sodano a Fatima e quello diffuso
da Ratzinger. Pensavamo che l’attentato si potesse
facilmente attribuire a questo Papa. Invece non è
così. Che cosa c’entra l’immagine di suor Lucia, i soldati, le frecce, il
Pontefice che viene ucciso, con il ferimento di piazza
San Pietro?". "E mi chiedo - continua il teologo lasciando intuire di
conoscere l’effettivo contenuto del messaggio - che fine abbiano
fatto le altre parti della profezia, sulla crisi dottrinale della Chiesa
e sulla terza guerra mondiale…". Perplessità, condivise dal
mariologo francese Renè
Laurentin: "… A caldo posso solo dire che ci sono
alcune cose che non mi convincono". "Non capisco - continua
Laurentin - perchè si sia atteso così tanto per rendere
noto quel testo e quale sia il motivo di tanta solennità. Il messaggio non
rivela cose inaspettate: la necessità della penitenza, parola ripetuta tre
volte dall’Angelo".
È tutto molto vago, non c’è nessun richiamo all’attualità. Nella profezia si parla
di soldati che sparano e uccidono i cristiani. Conosco le sofferenze dei
cristiani in Russia: è stato un lento martirio, fatto più di torture e morte
lenta che di fucilazioni. Il Papa viene ucciso da
soldati ma l’attentatore è solo uno".
Dove si parla della Terza guerra Mondiale? Del Diavolo in Vaticano?
della Fine del Mondo? Tutte ipotesi che sembravano nascere
dalle conoscenze di qualcuno che sapeva prima degli altri la verità, ma che non
hanno nulla a che vedere con il terzo segreto di Fatima che, riportato così,
potrebbe essere attribuibile a molti eventi già accaduti: dall'attentato a Papa
Giovanni Paolo II alle numerose guerre che ogni anno, nel nome di Dio,
vengono intraprese.
Forse il vero mistero di Fatima dovremo scoprirlo
proprio noi, vivendolo da un momento all'altro, sulla nostra pelle...
IL TESTO NON UFFICIALE (MAI SMENTITO) DEL
III° SEGRETO
"Non aver timore, cara piccola.
Sono la Madre di Dio, che ti parla e ti domanda di rendere pubblico il
presente Messaggio per il mondo intero. Ciò facendo, incontrerai forti
resistenze. Ascolta bene e fa' attenzione a quello che ti dico:
Gli uomini devono correggersi. Con umili suppliche,
devono chiedere perdono dei peccati commessi e che potrebbero commettere. Tu
desideri che Io ti dia un segno, affinchè ognuno accetti le Mie Parole che
dico per mezzo tuo, al genere umano. Hai visto il Prodigio
del Sole, e tutti, credenti, miscredenti, contadini, cittadini, sapienti,
giornalisti, laici, sacerdoti, tutti lo hanno veduto. Ora proclama a
Mio Nome:
Un grande castigo cadrà sull'intero genere umano,
non oggi, nè domani, ma nella seconda metà del Secolo XX. Lo avevo già
rivelato ai bambini Melania e Massimino, a "La Salette",
ed oggi lo ripeto a te, perchè il genere umano ha peccato e calpestato il
Dono che avevo fatto. In nessuna parte del mondo vi è ordine, e satana regna
nei più alti posti, determinando l'andamento delle cose. Egli effettivamente
riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa; egli riuscirà a
sedurre gli spiriti dei grandi scienziati che inventano le armi, con le quali
sarà possibile distruggere in pochi minuti gran parte dell'umanità. Avrà in
potere i potenti che governano i popoli, e li aizzerà
a fabbricare enormi quantità di quelle armi. E, se
l'umanità non dovesse opporvisi, sarò obbligata a lasciar libero il braccio
di Mio Figlio. Allora vedrai che Iddio castigherà gli uomini con maggior
severità che non abbia fatto con il diluvio.
Verrà il tempo dei tempi e la fine di tutte le fini, se l'umanità non si
convertirà; e se tutto dovesse restare come ora, o peggio, dovesse
maggiormente aggravarsi, i grandi e i potenti periranno insieme ai piccoli e
ai deboli. Anche per la Chiesa, verrà il tempo delle
Sue più grandi prove. Cardinali, si opporranno a Cardinali; Vescovi a
Vescovi. Satana marcerà in mezzo alle Loro file, e a Roma vi saranno
cambiamenti. Ciò che è putrido cadrà, e ciò che cadrà, più non si alzerà. La
Chiesa sarà offuscata, e il mondo sconvolto dal terrore. Tempo verrà che
nessun Re, Imperatore, Cardinale o Vescovo, aspetterà Colui
che tuttavia verrà, ma per punire secondo i disegni del Padre mio.
Una grande guerra si scatenerà nella seconda metà
del XX secolo. Fuoco e fumo cadranno dal Cielo, le acque degli oceani
diverranno vapori, e la schiuma s'innalzerà sconvolgendo e tutto affondando.
Milioni e Milioni di uomini periranno di ora in ora,
coloro che resteranno in vita, invidieranno i morti. Da qualunque parte si
volgerà lo sguardo, sarà angoscia, miseria, rovine in tutti i paesi. Vedi? Il
tempo si avvicina sempre più, e l'abisso si allarga senza speranza. I buoni
periranno assieme ai cattivi, i grandi con i piccoli, i Principi della Chiesa
con i loro fedeli, e i regnanti con i loro popoli. Vi sarà morte ovunque a
causa degli errori commessi dagl'insensati e dai
partigiani di satana il quale allora, e solamente allora, regnerà sul mondo,
in ultimo, allorquando quelli che sopravviveranno
ad ogni evento, saranno ancora in vita, proclameranno nuovamente Iddio e la
Sua Gloria, e Lo serviranno come un tempo, quando il mondo non era così
pervertito.
Va, mia piccola, e proclamalo. Io a tal fine, sarò sempre al tuo fianco per
aiutarti."
IL TESTO UFFICIALE DEL III° SEGRETO
DIFFUSO DAL VATICANO (LUGLIO 2000)
(Come pubblicato sul sito Internet del Vaticano il 26/7/2000)
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style='color:#CCFFFF'>“Dopo le due parti che già ho esposto,
abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco
più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra;
scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma
si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla
sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra,
con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce
immensa che è Dio: ‘qualcosa di simile a come si
vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti’
un Vescovo vestito di Bianco ‘abbiamo avuto il presentimento che fosse il
Santo Padre.’ Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una
montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi
come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di
arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con
passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei
cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte,
prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo
di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo
stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi, Sacerdoti, religiosi e
religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e
posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un
innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali
raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso
irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.”