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Le grandi piramidi di Giza un mistero sorprendente

Fin dall'antichità, tutti coloro che si sono avvicinati alle grandi Le piramidi di Giza piramidi della piana di Giza sono rimasti attratti e misteriosamente affascinati da questi manufatti così imponenti ed enigmatici. Anche ai nostri giorni eminenti scienziati ed archeologi di fama mondiale si arrischiano in supposizioni e ricostruzioni a volte palesemente bizzarre per spiegare queste presenze tutt'altro che "normali".

Non dimeno è la fioritura di pubblicazioni sull’argomento piramidi (non solo egiziane, ma di tutto il mondo comprese le piramidi che alcuni studiosi hanno scoperto in Italia di cui parliamo in un’altra sezione del sito) con teorie di egittologia classica e non, con grandi dispute sulla veracità di tali teorie tra i vari autori.
Al turista in visita in Egitto distratto dalle bellezze del posto, le grandi piramidi potrebbero sembrare dei semplici ammassi enormi di pietre che tuttalpiù invogliano ad una arrampicata, ma per chi affascinato da queste enormi sculture vuol prendersi la briga di approfondire un po' di più l'argomento, si aprono scenari affascinanti e misteriosi, da portarlo alla scoperta di un mondo: sconosciuto, magico e sorprendente.
La piramide di Cheope è, detta anche la "grande piramide", è classificata come una delle sette meraviglie del mondo antico, in essa sono racchiusi tutti i misteri e ad essa facciamo riferimento in questo scritto.

I tanti misteri della costruzione della grande piramide
Un primo mistero è la datazione: infatti ufficialmente la data di edificazione delle piramidi è fissata tra il 2700 e il 2200 a.C..  Nessun documento arrivato a noi però tratta direttamente della costruzione della grande piramide tanto da poterne stabilire con certezza la data di edificazione; in tutti quei casi in cui vi è un riferimento essa è citata come un opera già esistente, infatti al suo interno non sono stati rinvenuti nè geroglifici nè altri tipi di documentazione.
La disposizione e l'orientamento delle Piramidi e di altri particolari riportano alla posizione della costellazione di Orione che tuttavia, non corrispondono esattamente all'attuale posizione della costellazione e nemmeno a quella di 5000 anni fa, bensì alla posizione della stessa nel 10250 a.C.
Il secondo mistero è la mancanza di iscrizioni. All'interno della grande piramide non esistono geroglifici che invece abbondano in tutte le costruzioni egizie.
Molto strano è che un'opera così imponente e importante non venga menzionata nelle acclamazioni al faraone che la fecce edificare.
Inoltre la grande piramide non è un luogo di sepoltura; lo dimostra il fatto che all'interno non è mai stato trovato un corredo funerario e lo stesso sarcofago non ha analogie con i sarcofaghi rinvenuti in altre tombe egizie.
Altro mistero è la lavorazione del materiale. Alcuni massi che formano la Piramide di Cheope sono in granito rosso e presentano la superficie lavorata finemente con una precisione di dimensione e forma che in alcuni casi sono dell'ordine del decimo di millimetro su lunghezze di vari metri.
Allo stato attuale delle moderne tecnologie, eseguire lavorazioni di questo genere su blocchi tanto grandi di un materiale così duro, sarebbe un'impresa difficilissima, forse impossibile, nonostante l'uso di utensili in acciaio diamantato ad altissima resistenza.
Al tempo degli antichi egizi, l'unico metallo disponibile per la fabbricazione di attrezzi e strumenti di lavoro era il bronzo, metallo che non è in grado di scalfire minimamente il granito, l'unica alternativa era data dagli utensili in pietra scheggiata.
Ulteriore mistero è il trasporto dei materiali.
Le cave dove sono stati estratti i materiali usati nella costruzione della piramide si trovano a centinaia di chilometri. Si ipotizza un trasporto fluviale tramite chiatte, ma le tecnologie costruttive degli antichi egizi (legno e giunco) consentivano la costruzione di imbarcazioni tanto grandi e robuste da sostenere un carico di centinaia di tonnellate? Se anche fosse, resta il mistero delle infrastrutture portuali necessarie per caricare e scaricare i megaliti.
Esperti del settore ritengono che allo stato attuale sarebbe una impresa difficoltosa effettuare un carico del genere sulle attuali navi da trasporto peraltro normalmente adibite a grossi carichi. Sul terreno, per trasportare un blocco di cento tonnellate a forza di braccia su slitte (i rulli sono impraticabili a causa della inconsistenza del fondo), significa impiegare non meno di 2000 uomini. Anche disponendoli su dieci file, queste avrebbero avuto una lunghezza di 200 metri con tutti i problemi di manovrabilità connessi. Sul punto di attacco al traino, il tirante sarebbe stato sottoposto ad una trazione di almeno cinque tonnellate con conseguenti problemi di tenuta dei materiali (corde in fibre vegetali).
Quinto mistero è il cantiere. Interpellate imprese americane che si occupano della costruzione di opere imponenti, dopo approfonditi studi, hanno dichiarato l'impossibilità pratica ad operare nel deserto per edificare una costruzione simile alla grande piramide.
Pur disponendo di ingenti risorse, e di tutti i mezzi della moderna tecnologia, sarebbe necessario predisporre una solida piattaforma in calcestruzzo su tutto il perimetro interessato ai lavori e allo spostamento dei giganteschi blocchi di pietra, di mastodontici mezzi di trasporto, nonchè di gru gigantesche.
Sesto mistero: la sfinge. Comunemente considerata un "accessorio" della grande piramide, la sfinge, con il suo aspetto misterioso, è anch'essa carica di enigmi. Uno per tutti la datazione.
Ufficialmente risale all'epoca degli antichi egizi ma un particolare importante ne smentisce la datazione.
Tutta la base della sfinge risulta erosa dall'acqua come se fosse stata immersa per secoli in una corrente impetuosa, ebbene, fin dal tempo degli antichi egizi, è storicamente provato che quel luogo è sempre stato desertico, cosa invece plausibile con la data del 10.250 a.C., tempo che la piana di Giza era una rigogliosa e ridente pianura con abbondanti pioggie.
Un altro grande mistero è la precisione dell'edificio. E' incredibile con quale precisione sia stata eretta una costruzione tanto imponente con delle variazioni talmente minime che i migliori costruttori di oggi, con tutte le tecnologie a loro disposizione non si sognano minimamente di raggiungere.
Il problema principale è costituito dalla difficoltà di dare la giusta inclinazione alle facce della piramide in modo da giungere al vertice mantenendo le dimensioni progettuali.
Ancor più stupefacente è constatare che le dimensioni dei vertici e della base sono tra loro rapportati secondo il valore di pi-greco, della sezione aurea e dell'anno siderale, con una precisione sbalorditiva. Si tratta di nozioni acquisite soltanto secoli dopo l'epoca presunta di edificazione.
Le forze misteriose all’interno della piramide.
In molti affermano che all'interno della grande piramide agiscono forze ed energie sconosciute impossibili da analizzare ma delle quali si avverte la presenza.
La piramide ha il potere di alterare la mente umana consentendo esperienze psichiche straordinarie di proiezione mentale. Alcuni celebri temerari hanno voluto sperimentare la permanenza all'interno della grande piramide per periodi prolungati, specialmente dopo il tramonto del sole, riportandone descrizioni inquietanti di visioni ed esperienze extracorporee.
                                                       Io Si narra che anche Napoleone, durante la campagna d'Egitto, volle sfidare la piramide e ne uscì sconvolto, a detta dei testimoni presenti. Nonostante l'indole tutt'altro che impressionabile del personaggio non raccontò mai a nessuno di quell'esperienza.
Di ritorno dall'Egitto, i turisti raccontano che all'interno della grande piramide non si avverte come invece normalmente accade in edifici e luoghi chiusi e frequentati da molte persone la mancanza d'aria o clima pesante.
In effetti, la temperatura interna ha delle variazioni minime, dell'ordine di decimi di grado, nonostante le notevoli escursioni esterne dovute al cambio di stagione o tra giorno e notte.
Il microclima interno è costante e sembra non essere influenzato dal notevole apporto di umidità da parte dei visitatori, nonostante le insufficienti aperture verso l'esterno. Le piramidi inoltre generano una concentrazione di energia anche verso l'alto. E' successo spesso, anche in tempi recenti, che aerei abbiano subito interferenze agli strumenti di bordo uniti a turbolenze, nonostante la totale assenza di correnti d'aria, transitando sulla verticale delle piramidi. A tale scopo per evitare problemi, i piloti si evitano di sorvolare la zona.
Come sfruttare i poteri della piramide.
Lo scienziato Eric McLuhan affermò a Toronto che nelle piramidi esistono forze sconosciute, probabilmente forze gravitazionali, tutt'ora attive. A dimostrazione di quanto asserito fece un esperimento: costruì una piramide in plexiglas alta 45 centimetri, alloggiò all'interno un semplice supporto sul quale pose, ad un terzo di altezza, una bistecca di manzo ed una lama di rasoio. Dopo 20 giorni, la bistecca non era andata in putrefazione e non puzzava. La lama di rasoio, che era senza l'affilatura, era di nuovo affilata. Io stesso, per verificare tale capacità, tra l’altro esiste un brevetto a Praga accordato dopo dieci anni e senza riuscire a dare una spiegazione scientifica, della piramide, ho costruito un modellino in legno massello alto circa trenta centimetri. Le dimensioni erano in scala alla grande piramide di Cheope, è l'esperimento è riuscito perfettamente. Ponendo una mela all'interno della piramide ed una all'interno di una scatola fatta con lo stesso materiale e con dimensioni simili, poste una accanto all'altra nello stesso ambiente, ho constato che dopo una settimana, la mela contenuta nel contenitore a rettangolare era marcita, mentre nella piramide non dava alcun segno di alterazione. Dopo alcune settimane, la mela contenuta nella piramide appariva appassita, quasi completamente disidratata, mantenendo tuttavia il profumo ed il sapore originali, mentre nell'altro contenitore era completamente avariata, marcia e coperta di muffe.
In effetti l'influsso è generato dalle forme più che dalla struttura, pertanto, gli effetti benefici della piramide si riscontrano anche con una struttura completamente aperta costituita da elementi che ne costituiscano i vertici, senza alcuna copertura sui lati.
Si può costruire una piramide, abbastanza facilmente, con strutture sufficientemente grandi da ospitare all'interno una persona seduta o sdraiata. La permanenza all'interno di una piramide migliora la concentrazione mentale e lo stato di rilassamento generale, oltre a dare dei benefici generali.
La piramide favorisce un sonno tranquillo e profondo e la visione di sogni fantastici e stupende immagini, lasciando un ricordo anche da svegli. Sempre più spesso vengono costruiti edifici, un esempio è il famoso museo del Louvre a Parigi, sovrastati da piramidi a volte di dimensioni ragguardevoli. Queste strutture sono edificate volutamente per beneficiare degli influssi positivi irradiati nell'ambiente, al fine di rendere gradevole la permanenza degli ospiti e dei visitatori e favorire il relax. La piramide può essere utilizzata per la conservazione di sostanze deperibili, per la purificazione di acqua e cibi, per migliorare le capacità germinative delle sementi, per favorire lo sviluppo delle piante in vaso, per l'asciugatura di materiali poco porosi.
Costruite la vostra piramide
Possiamo costruire piramidi di qualsiasi materiale e dimensione, ma per garantire un buon risultato devono essere rispettate alla perfezione forma e disposizione. La forma deve essere rapportata in scala alla piramide di Cheope mentre la disposizione deve essere secondo l'asse Nord-Sud (rispetto a due facce). E' preferibile utilizzare materiali compatti ed omogenei si devono evitare chiodi e punti metallici. Le costruzioni in metallo risultano più sensibili ad interferenze ambientali per cui se ne sconsiglia l'utilizzo, inoltre bisogna evitare di posizionare la stessa vicino a fonti elettromagnetiche.
Le dimensioni del vostro modello devono riferirsi alle dimensioni della grande piramide che sono: altezza 145,6; lato di base 227,6; apotema 185,1.
E' necessario mantenere le proporzioni, a tal fine si utilizza un semplice calcolo:
volendo costruire un modello di altezza = 1 metro otteniamo:
lato di base --- 145,6 : 1 = 227,6 : x --- 227,6x1/145,6=1,56mt
apotema --- 145,6 : 1 = 185,1 : y --- 185,1x1/145,6=1,27mt
Qui riportiamo alcune dimensioni calcolate

Altezza in metri

Lato base

Apotema

1

1,56

1,27

1,5

2,38

2,29

10

15,6

12,7

20

31,8

30,9

30

47,5

46,8

Gli oggetti posti all'interno della piramide devono trovarsi sotto il vertice, ad un terzo dell'altezza. L'orientamento delle facce dovrebbe essere secondo il Nord geografico che si discosta leggermente rispetto al Nord magnetico. Tuttavia, è sufficiente disporre di una buona bussola per orientare con soddisfacente precisione.
Essendo sensibile ad ogni possibile interferenza magnetica, dobbiamo trovare un ambiente il più possibile privo di disturbi, lontano da elettrodomestici e da qualsiasi altro generatore di campo elettromagnetico.

Provate voi stessi gli effetti positivi della piramide, e se volete comunicateci i vostri risultati, li pubblicheremmo qui con il vostro nome.

 
     
 
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