l Vangelo di Maria o Vangelo
di Maria Maddalena è un vangelo apocrifo di
origine gnostica, scritto in copto verso la metà del
II secolo a partire da un prototesto greco.
Esalta il ruolo della discepola Maria Maddalena.
Perduto, pervenuteci citazioni patristiche, in epoca moderna ne sono stati
ritrovati frammenti in greco e copto non contenenti
il testo nella sua integrità.
...la materia sarà distrutta, oppure no? Il Salvatore disse:
“ Tutte le nature, tutte le formazioni, tutte le creazioni sussistono l’una
nell’altra e l’una con l’altra, e saranno nuovamente dissolte nelle proprie
radici. Poiché la natura della materia si dissolve soltanto nelle (radici)
della sua natura. Chi ha orecchie da intendere, intenda ».
Pietro gli disse: Giacché ci hai spiegato ogni cosa, spiegaci anche questo. Che
cosa è il peccato del mondo? ». Il Salvatore rispose: « Non vi è alcun peccato.
Siete voi, invece, che fate il peccato allorché compite (azioni) che sono della
stessa natura dell’adulterio, che è detto “il peccato”».
« Per questo motivo il bene venne in mezzo a voi, nell’ (essenza) di ogni
natura per restituirla alla sua radice. E proseguì dicendo: « Per questo vi
ammalate e morite, perché voi amate ciò che è ingannevole, ciò che vi
ingannerà. Chi può comprendere, comprenda.
« La materia diede origine a una passione senza uguali, che procedette da
(qualcosa) che è contro natura. Ne venne allora un disordine in tutto il corpo.
« Per questo motivo vi dissi: Fatevi coraggio! Se siete afflitti, fatevi
coraggio, in presenza delle molteplici forme della natura. Chi ha orecchie da
intendere, intenda».
Ciò detto, il Beato li salutò tutti e disse: « La pace sia con voi! Abbiate la
mia pace! State all’erta che nessuno vi inganni con le parole: “Vedete qui” o
“Vedete là,,. Il Figlio dell’uomo è infatti dentro di voi. Seguitelo!
Chi lo cerca lo trova.
« Andate, dunque, e predicate il Vangelo del Regno. Non ho emanato alcun
precetto all’infuori di quello che vi ho stabilito. Né vi ho dato alcuna legge
come un legislatore, affinché non avvenga che siate da essa costretti ». Ciò
detto, se ne andò,
Ma essi rimasero tristi e piangevano forte, dicendo:
« Come possiamo andare dai gentili e predicare loro il Vangelo del Regno del
Figlio dell’uomo? Se essi non risparmiarono lui, come saremo risparmiati noi?
S’alzò allora Maria, li salutò tutti, e disse ai suoi
fratelli: “ Non piangete, non siate malinconici, e neppure indecisi. La sua
grazia sarà per intero con voi e vi proteggerà. Lodiamo piuttosto la sua
grandezza, giacché egli ci ha preparati e fatti uomini”
Così dicendo, Maria volse al bene la loro mente ed
essi incominciarono a discutere sulle parole del Salvatore.
Pietro disse a Maria: « Sorella, noi sappiamo che il
Salvatore ti amava più delle altre donne. Comunicaci le parole del Salvatore
che tu ricordi, quelle che tu conosci, (ma) non noi; (quelle) che noi non
abbiamo neppure udito ».
Maria rispose e disse: « Quello che a voi è nascosto,
io ve lo comunicherò ».
Ed ella iniziò a dire loro le seguenti parole: « Io, lei disse, vidi il Signore
in una visione, e gli dissi: “Signore, oggi ti ho visto in una visione”. Egli
mi rispose e disse: “Beata, tu che non hai vacillato alla mia vista. Là,
infatti, ove è la mente, quivi è il tesoro”. Io gli dissi: “Signore, adesso
(dimmi): colui che vede la visione, la vede (attraverso) l’anima oppure
(attraverso) lo spirito?”.
« Il Salvatore rispose e disse: “Egli non vede attraverso l’anima, né
attraverso lo spirito, ma la mente, che si trova tra i due, è quella che vede
la visione e...” ».
[Mancano quattro pagine].
« ... E la bramosia disse: “Non ti ho vista quando sei discesa, ora invece ti
vedo mentre sali in alto. Come mai, dunque, tu mi menti dal momento che mi
appartieni?”. L’anima rispose: “Io ti ho veduta, mentre tu non mi hai né vista
né conosciuta. Io ti facevo da vestito, ma non mi hai riconosciuta”. Ciò detto,
ella se ne andò via allegra e gioiosa.
« Andò poi dalla terza potenza che si chiama ignoranza. Questa domandò
all’anima: “Dove Vai? Sei stata presa nella malignità, ma sei stata presa. Non
giudicare!”. L’anima disse: “Perché mi giudichi, mentre io non ho giudicato? Io
sono stata presa, sebbene io non abbia preso. Non sono stata riconosciuta. Ma
io ho riconosciuto che il tutto è stato disciolto, sia (le cose e nature)
terrestri sia le celesti”.
« Dopo che l’anima ebbe lasciato dietro di sé la terza potenza, salì in alto e
vide la quarta potenza. Essa aveva sette forme. La prima è l’oscurità; la
seconda è la bramosia; la terza è l’ignoranza; la quarta è l’emozione della
morte; la quinta è il regno della carne; la sesta è la stolta saggezza della
carne; la settima è la sapienza stizzosa. Queste sono le sette potenze
dell’ira.
« Esse domandarono all’anima: “Da dove vieni, assassina degli uomini? Dove sei
incamminata, superatrice degli spazi?”. L’anima
rispose e disse; «Ciò che mi lega è stato ucciso, ciò che mi circonda è stato
messo da parte, la mia bramosia è annientata e la mia ignoranza è morta. In un
mondo sono stata sciolta da un mondo, in un typos da
un typos superiore, dalla catena dell’oblio, che è
passeggera. D’ora in poi io raggiungerò, in silenzio, il riposo del tempo, del
momento, dell’eone”
Detto ciò, Maria tacque. Fin qui le aveva parlato il
Salvatore.
Ma Andrea replicò e disse ai fratelli: « Dite che cosa pensate di quanto ella
ha detto. Io, almeno, non credo che il Salvatore abbia detto ciò. Queste
dottrine, infatti, sono sicuramente insegnamenti diversi ».
Riguardo a queste stesse cose parlò anche Pietro. Egli li interrogò in merito
al Salvatore: “Ha egli forse parlato realmente in segreto e non apertamente a
una donna, senza che noi lo sapessimo? Ci dobbiamo ricredere tutti e ascoltare
lei? Forse egli l’ha anteposta a noi? “,
Maria allora pianse e disse a Pietro: “Pietro,
fratello mio, che cosa credi dunque? Credi tu che io l’abbia inventato in cuor
mio, o che io menta riguardo al Salvatore? “.
Levi replicò a Pietro dicendo: “Tu sei sempre irruente, Pietro! Ora io vedo che
ti scagli contro la donna come (fanno) gli avversari. Se il Salvatore l’ha resa
degna, chi sei tu che la respingi? Non v’è dubbio, il Salvatore la conosce
bene. Per questo amava lei più di noi. Dobbiamo piuttosto vergognarci,
rivestirci dell’uomo perfetto, formarci come egli ci ha ordinato, e annunziare
il Vangelo senza emanare né un ulteriore comandamento, né un’ulteriore legge,
all’infuori di quanto ci disse il Salvatore“.
Quando Levi ebbe detto ciò, essi presero ad andare per annunziare e predicare.